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La città che vorremmo

Mario Cucinella torna nel cortile del Corriere della Sera con l’installazione Città Paradiso. Per esplorare il concetto di città ideale coinvolgendo in prima persona i visitatori

Quattro metropoli immaginarie – di terra, senza natura, foresta e biosfera – punteggiavano il padiglione progettato da Mario Cucinella Architects, altre venivano generate sulla base dei desiderata dei visitatori interrogati dall’intelligenza artificiale generativa EngGPT sviluppata da Engineering, in collaborazionecon Adobe.

Urbano Cairo, presidente di RCS Mediagroup, ha definito l’installazione ‘Città Paradiso’, allestita durante la Design Week nella corte del Corriere della Sera, «innovativa e originale», mentre la direttrice di Abitare e Living Francesca Taroni ne ha sottolineato la capacità di coinvolgimento del pubblico. Essenziali e ironiche («Simboleggiano le idee che ci girano in testa», ha scherzato Cucinella) le bolle bianche del padiglione erano al centro di un percorso espositivo, in cui hanno trovato posto il tema della mobilità urbana, con Tavascan, il primo SUV coupé 100% elettrico di Cupra, e una survey che interrogava i visitatori sull’auto del futuro, quello della cucina e dei suoi elettrodomestici intelligenti proposti da Haier, il riciclo simboleggiato dall’area relax in gomma recuperata dai Pneumatici Fuori Uso (PFU) da Ecopneus.

Città Biosfera
Città di Terra
Città Foresta
Città Senza Natura

E poi un’installazione multimediale di Acrobatica dove il benessere delle persone è al centro, i laser scanner 2D Cube di The Meter e una composizione scultorea di lastre ceramiche di Surfaces Group. Ma ‘Città Paradiso’ ha offerto ai globetrotter della Design Week anche una pausa relax grazie agli arredi di Rivatelier, sorseggiando un calice dei vini proposti da Sartori di Verona allietati dalle melodie del pianofortedi Riva Mobili D’Arte suonato dagli allievi e i pianisti del CPM Music Institute di Milano.

L’illuminazione tecnica e architettonica di Artemide e le aree verdi curate da Vivaio Central Park con la rivista Gardenia hanno riscaldato l’atmosfera. Tra gli altri partner che hanno permesso il successo dell’iniziativa, Privitera Eventi e Marvis con il modellino della immaginaria città d’acqua.


Photo Monk Media